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Itinerario
dei mulini e degli eremiti, da Poggiodomo all’Eremo di Madonna della Stella
Difficoltà: facile 
Dislivello: 400m
Distanza: 8 km
Tempo di percorrenza: 4 ore
Descrizione: Dal Centro di Educazione Ambientale Il Sentiero attraversando
il paese di Poggiodomo lungo Borgo San Pietro, si raggiunge piazza del
Municipio. Da qui, scendendo a sinistra per un vecchio sentiero, si passa
presso fonte Vecchia e ci si dirige verso la valle del torrente Tissino.
Il percorso in questo primo tratto attraversa i campi che circondano il
centro abitato delimitato da siepi e sostenuti da muri a secco. (...)
Raggiunto un
trivio si prosegue a destra in discesa. (...) Il percorso, diventato ripido
e sassoso, attraversa un versante arido es sposto a sud. Si scende fino
al corso d’acqua (torrente Tissino); il sentieri si fa più stretto e arriva
ai resti del mulino della Valle. Si prosegue a valle lungo il torrente
e raggiunta quota 709m, dopo aver guadato le acque limpide, si imbocca
un sentiero piuttosto ripido. A quota 829 m si giunge al quadrivio di
Capo Croce; si prosegue a sinistra in direzione di Roccatamburo, il piccolo
castello che sovrasta la valle. Poco prima di raggiungere una piccola
edicola seicentesca ci si può ristorare ad una fonte. Giunti alla prov inciale
di Poggiodomo si attraversa e si prosegue sulla carrareccia che costeggia
il corso del Tissino fra campi coltivati. Giunti alla biforcazione si
prosegue a detsra in direzione dell’Eremo della Madnna della Stella. All’altezza
dei ruderi di un mulino il sentireo piega bruscamente a destra risalendo
la stretta valle Tema sovrastata da alte scogliere rociose. Costeggiando
il corso del rumoroso Fosso Sa nta
Croce si raggiunge il capo della valle, dove ci si può rnfrescare ad una
suggestiva cascata. Tornati sui nostri passi si prosegue lungo un’ultima
agevole salita a scalette che si inerpica sulla scoscesa parete rocciosa
e giunge alla chiesa quattrocentesca di Madomma della Stella. Ai piedi
della scogliera è ben visibile la tomba dell’ultimo eremita. Si sale fino
alla chiesa della Madonna della Stella, il cui nome deriva da un affresco
ospitato al suo interno raffigurante una Madonna con il Bambino. Superato
un arco nella roccia viva ecco aprirsi la suggestiva terrazza che ospita
antiche celle eremitiche dominanti la stretta valle boscata.
Sono riconoscibili oltre alle celle monastiche dagli interni anneriti
dal fumo e dagli antichi fuochi, i resti di una piccola chiesa scoperchiata
con pareti affrescate ed un forno dove si cuoceva il pane(...)
Disabitata da decenni, la scogliera è rifugio per animali come
il gheppio, che nidifica nelle pareti rocciose, i pipistrelli che trovano
ripari nelle grotte ombrose e fresche, mentre sulle rocce si riscaldano
le lucertole (...)
(da Guida degli itinerari turistici del territorio di
Poggiodomo-Legambiente Umbria)
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Programma
27 aprile 2001
- 07.30 Sveglia
- 08.00 Prima colazione
- 08.30 Escursione nei dintorni di Poggiodomo:
visita all'eremo di Madonna della Stella
- 13.00 Spuntino al sacco (pranzo LEGGERISSIMO)
- 13.30 Trasferimento con il pullman
nelle vicinanze di Norcia (Località Biselli)
- 14.00 Inizio attività rafting
(associazione GAIA; divisione in due gruppi:
Primo gruppo: prima fa rafting poi una breve escursione guidata nelle
gole di Biselli
Secondo gruppo: prima fa una breve escursione guidata nelle gole di
Biselli poi rafting.
- 18.00 Fine attività. Trasferimento
con il pullman a Norcia (3 km) per una breve visita
della città.
- 19.30 Partenza da Norcia. Cena in pizzeria
lungo la strada del ritorno (probabilmente a Muccia)
- 22.30 Rientro a Jesi-Portavalle
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Il
rafting in Umbria con il Rafting
Center Sibillini - Biselli di Norcia

RAFTING: scendere con un
gommone (raft) un fiume, la più antica via utilizzata dall' uomo per i
suoi spostamenti, permette ancora oggi di esplorare angoli di natura incontaminata.Con
noi scoprirete luoghi che vi incanteranno con scorci di assoluta bellezza.
Entrando nelle suggestive gole di Biselli sul Corno, che appaiono all'
improvviso da dietro la fitta e verde vegetazione boschiva, resterete
ammirati davanti alla maestosità della natura,che offrirà ristoro alla
vostra sete con una sorgente che sgorga dalla parete rocciosa. Il rafting,
conoscere la natura immersi in essa.
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